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sabato 18 luglio 2015

Gelatina riflessante all'hennè - Phitofilos

Gelatina all'henné: per donare colore e lucentezza

Tra uno sbuffo estivo e l'altro sono riuscita a ritagliarmi il tempo per scrivere la recensione su uno dei prodotti che ha fatto molto chiacchierare, creando scetticismi ma anche entusiasmi: la gelatina all'hennè di Phitofilos.Questa gelatina all'hennè mi ha incuriosita fin dal primo giorno della sua uscita. Solitamente, qualsiasi cosa contenga hennè mi fa drizzare le orecchie. Aggiungendoci il fatto che trovo che Phitofilos sia un'azienda seria e competente e che il prodotto si presenta sicuramente come innovativo, non ho tardato ad acquistarlo qualche giorno dopo la sua messa in commercio, praticamente ad occhi chiusi, dato che le opinioni in giro erano ancora pochissime.

gelatina-hennè-phitofilos

Tuttavia, prima dell'acquisto, avevo un dubbio che mi martellava in testa e non mi lasciava pace (eh sì, i veri problemi della vita) e ho contattato Phitofilos per chiedere alcune delucidazioni.
La questione era la seguente: per chi ricerca sui capelli un tono rosso freddo, ciliegioso, si può incorrere nel rischio -con la gelatina all'hennè- di esaltare il tono caldo, aranciato, a discapito di quello ciliegioso? Mi spiego meglio. Spesso la Lawsonia (hennè) se utilizzata da sola come impacco tintorio, dona dei riflessi caldi e aranciati. Per aggirare questo problema, per chi volesse raffreddare il colore dell'hennè, si ricorre ad una serie di stratagemmi, di cui sicuramente il più efficace è quello di aggiungere all' hennè altre erbe tintorie che smorzano il tono caldo e donano invece dei riflessi più freddi/violacei. La gelatina di Phitofilos al suo interno contiene solo hennè come erba tintoria, quindi il mio timore più grande era che, una volta ottenuti dei riflessi più freddi con gli impacchi tintori, la gelatina potesse invece riscaldarli, facendo virare nuovamente il colore sull'aranciato e vanificando gli sforzi fatti.
Phitofilos mi ha dato una risposta lunga ed esaustiva, di cui il succo era il seguente: posto che come al solito è tutto molto soggettivo, lo scopo della gelatina all'hennè è quello di ravvivare i propri riflessi di base. Non ha un potere tintorio così alto da modificarli, quindi se i nostri riflessi sono rosso ciliegiosi, dal precedente impacco di hennè, questi verranno enfatizzati e non modificati su un tono aranciato. Data la risposta convincente e soprattutto rassicurativa, ho proceduto all'acquisto.

Ho testato questa gelatina all'hennè di Phitofilos in tutte le salse, quindi sono più che pronta per darvi la mia opinione, che è senz'altro positiva.

Phitofilos ce la descrive così:

"La gelatina riflessante all'hennè è indicata per ravvivare il tono dei capelli castano ramati e rossi e per mantenere più a lungo il risultato ottenuto con i trattamenti alle erbe tintorie, ma anche con le colorazioni tradizionali. Rivitalizza i capelli atoni e spenti, non unge e non crea inestetiche pellicole. La formulazione biocertificata si caratterizza per l’alta percentuale contenuta di estratto acquoso di Lawsonia Inermis (henné). Non contiene profumo.

 MODO D'USO: Si applica a capello asciutto, distribuendola su tutta la chioma dal basso verso l’alto. Lascia i capelli vitali e luminosi. Applicata invece su capelli umidi dopo lo shampoo e appena asciugata al phon, svolge un’azione disciplinante. Utile inoltre nella preparazione della pastella di erbe tintorie per renderla più cremosa e più stendibile in fase di applicazione."

Vi parlo di come l'ho utilizzata io.

  • Il mio utilizzo più frequente è stato sicuramente a capelli bagnati. Mi ha stupita positivamente fin dalle prime applicazioni, sia sul fronte riflessi, sia sul fronte morbidezza/lucentezza. Le prime due volte l'ho applicata subito dopo lo shampoo, l'ho lasciata ad agire per circa un quarto d'ora e poi ho phonato. I risultati nell'immediato sono stati: una buona dose di morbidezza e chioma visivamente più lucida, sui riflessi invece poco e niente. Il suo effetto non si può paragonare a quello di un balsamo, perchè non districa fino a quel punto, però secondo me sicuramente ci si avvicina. Trovo che per chi ha un cuoio capelluto grasso potrebbe essere l'ideale per ammorbidire un po' senza ricorrere sempre al balsamo (che come sappiamo, al suo interno contiene burri e oli, non proprio il top). Inoltre, se applicata a capelli bagnati (e se si ha l'accortezza di non farli completamente asciugare con il passare del tempo!) una volta che questi vengono phonati non c'è traccia dell'effetto appiccicoso tipico della gelatina. E' come se non si fosse applicato niente, con l'aggiunta però di avere una chioma morbida e lucida. In tutto questo tempo non mi ha mai mai mai seccato i capelli, o appesantiti, o unti. Per cercare di dare un'ulteriore sferzata al tono dei riflessi,  dalla terza applicazione ho deciso di provare ad utilizzarla come una sorta di impacco: prima o dopo lo shampoo, la applicavo e la lasciavo agire per circa un'oretta. Con quest'utilizzo ho notato dei miglioramenti decisamente positivi per i miei riflessi: intendiamoci, non come fare un hennè vero e proprio, ma i riflessi apparivano più vivi, più intensi (e non modificati, per riallacciarci al discorso fatto nell'intro). Spesso non ho nemmeno più sentito la necessità di ritoccare il colore tra un hennè e l'altro (il cosiddetto sherazade, di cui vi ho anche scritto un post).
  • L'ho utilizzata invece di meno a capelli asciutti. Non perchè non mi sia piaciuto l'effetto, ma perchè non è l'effetto di styling che ricercavo da questo prodotto. La sto utilizzando in questo modo soprattutto in questo periodo estivo, in cui non ho nessuna voglia di mettermi a fare la piega, ma preferisco più che altro utilizzare il diffusore e dargli un tono più mosso. Quindi, mentre uso il phon, prendo circa una noce di prodotto e la distribuisco in maniera uniforme su tutta la chioma. L'effetto finale mi piace molto: capelli più modellati, definiti, ma non eccessivamente appiccicosi!
  • Nella pastella di erbe ed hennè. Questo è il modo in cui l'ho utilizzata meno in assoluto, perchè in un certo senso mi pare un po' sprecato, almeno per me. Solitamente quando preparo l' hennè trovo che abbia già una consistenza abbastanza cremosa, quindi non ho sentito la necessità di renderla ulteriormente più cremosa o stendibile.
Il colore della gelatina di Phitofilos è rossastro/aranciato, mentre per quanto riguarda l'odore le note dell'alcol sono quelle prevalenti, insieme ad un sensore erboso di hennè. Non contiene profumazioni aggiunte, quindi insomma aspettatevi un odore molto au naturel.

gelatina-hennè


L'inci è molto semplice:
Aqua [Water], Alcohol denat. (**), Lawsonia inermis (Henna) leaf extract, Hydroxyethyl ethylcellulose, Citric acid, Sodium benzoate, Lactic acid, Potassium sorbate, Sodium hydroxide

** da molinatura di cereali, da agricoltura biologica


e come si può notare l'unico attivo presente è proprio la Lawsonia (ossia hennè) che non solo conserva il suo potere tintorio, ma anche tutte le sue altre proprietà (compresa dunque quella seboregolatrice).

La mia gelatina di Phitofilos è quasi agli sgoccioli, e una volta terminata correrò a ricomprarla. Non la utilizzo sempre, soprattutto quando scurisco i capelli e voglio mantenerli scuri il più possibile, la evito in toto. Ma sono sicura che una volta che la terminerò ne sentirò la mancanza.

Concludo dicendo che è sicuramente un prodotto innovativo e che consiglio.
E voi? Vi ha incuriosite l'uscita di queste gelatine e della linea VegetAll di Phitofilos? Le avete acquistate e utilizzate?
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12 commenti

  1. Il prodotto mi ha subito incuriosito tanto e reso perplesso altrettanto. Personalmente avendo i capelli già scuri, non credo che possa fare molto (la versione con indigo), però per lo styling lo proverei. L'unico dubbio era il mix di alcool più erbe tintorie su capelli secchi, ma le recensioni positive credo siano parecchie :)
    Da provare insomma

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    1. Magari può aiutarti a rafforzare i tuoi riflessi naturali, il che è sempre un vantaggio :D Comunque per la questione alcol/erbe tintorie, sui capelli secchi è effettivamente da provare. Anche se Phitofilos stessa ha più volte detto che la quantità di alcol contenuta all'interno è parecchio bassa, e so di ragazze con capelli secchi che comunque l'hanno apprezzata. Se provi sono curiosa di sapere cosa ne penserai!

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  2. Oh mia cara Veroniqueeeeee, mi domandavo dove fossi *_*
    Comunque! Credo sia la prima recensione positiva di questo prodotto che leggo, e avendo noi due tipologie di capello simili mi stai incuriosendo a bestia xD magari ci penserò *_*

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    1. Bella mia <3 Il caldo mi sta uccidendo, e immagino che pure da te la situazione non sia migliore -_-
      Secondo me anche a te potrebbe piacere questa gelatina, magari se come me non ricerchi lo styling anche solo da usare a capelli bagnati per lucidare e ammorbidire un po'! A me ha soddisfatto tantissimo!
      Un bacino :*

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  3. Mi trovi pienamente d'accordo con tutto quello che hai scritto, ma quando mai non lo siamo noi?! XD

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    1. Sì mi ricordo il tuo post e ricordo che pure a te era piaciuta! Sono contenta che entrambe abbiamo azzeccato l'acquisto, anche perchè pure tu l'avevi comprata praticamente ad occhi chiusi :D

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  4. Ci sono molte opinioni contrastanti sulle gelatine Phitofilos. Io ho la versione Camomilla e Rabarbaro, ho notato che su capelli asciutti l'effetto riflessante si accentua, ma avrei preferito qualcosa di più dal fattore styling, i capelli sono troppo svolazzanti e leggeri per i miei gusti. Mentre su capelli bagnati prima dell'asciugatura l'effetto è davvero bello! Tutto sommato non è affatto male, dai. :)

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    1. Sono contenta di sapere che alla fine ti sia (più o meno) piaciuta, aspettavo qualche tuo input! Anch'io preferisco l'effetto a capelli bagnati, anche se credo che per quanto riguarda lo styling molto dipende dalla tipologia del capello e dalle proprie esigenze. A me basta che me li faccia stare un po' in ordine e che li modelli un attimino, cosa che effettivamente su di me fa.
      Ciao Sue! :*

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  5. eccomi qui...il bastian contrario eheheh
    no non la boccio del tutto, però io personalmente non la ricomprerò! sicuramente anche il mio capelli sottilissimo e che sopporta pochi prodotti leave in non aiuta! io ho la versione indio ma proprio riflessi non pervenuti, ne mi ha aiutato nello stiling. Invece nella preparazione delle erbe è ottima (nonché sprecata ovviamente) però sopratutto con questo caldo ha fatto molto la differenza e non mi ha mai fatto colorare i composti! Phitofilos è un'ottima marca comunque e adoro molti loro prodotti, questo proprio non fa per i miei capelli :)

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    1. Ma no, alla fine ognuna si fa le proprie idee e ogni tipologia di chioma è una storia a sè stante, le opinioni sono belle proprio per questo :D
      Anch'io utilizzo pochi prodotti leave in, per dire al momento non ho ancora trovato un olio che mi soddisfi e che non mi lasci i capelli unti come se mi fossi versata addosso una tanica di olio -_-
      Per quanto riguarda la gelatina indigo, c'è da dire che secondo me quella all'hennè è più potente a livello di riflessi, anche se pure qui, molto dipende da come reagisce ogni singola capigliatura. Però a potere tintorio la lawsonia batte l'indigo millemila a zero! A capelli bagnati l'hai mai utilizzata? Per me è stato l'utilizzo che mi ha soddisfatta di più!

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  6. adoro questo prodotto! io ho la versione per capelli scuri e la ricomprerò sicuramente :D

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    1. Mi sa tanto che la prossima che comprerò sarà quella per capelli scuri anche per me! :D Magari aiuta un attimino a mantenere di più il colore, considerando che su di me l'indigo (ma pure il katam) durano poco -_-

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