Blog che tratta recensioni di cosmetici e makeup ecobiologici. Solo prodotti naturali.

martedì 26 gennaio 2016

[TAG]: Quanto conta l'inci? V.2



Era da tanto tempo che volevo partecipare a questo tag ideato dalla mia blogger del cuore Sue di Cosmetic Mind, ma poi complice il fatto che mi sono assentata per un po' dal mondo blogger e che quando sono tornata ero sommersa di cose di cui parlarvi, non avevo ancora fatto in tempo a partecipare.
Quindi ora mi siedo qui, con calma e con una bella tisana, e partecipo più che volentieri a questo tag che mi ha colpita fin dal primo momento. Come si evince dal titolo, tutte le domande fanno riferimento al mondo del bio e dell'inci, e le ho trovate tutte ben formulate ed estremamente interessanti.

L'unica regola obbligatoria è citare l'ideatrice del tag, taggare invece altre persone è facoltativo.

Sue chiama, Véronique risponde! Partiamo subito :D

1. In che modo hai cominciato ad interessarti ai prodotti bio?

L'ho raccontato diverse volte qui sul blog, ma fa sempre piacere ricordarlo. Tutto è cominciato quando un giorno mi sono ritrovata esasperata da anni di tinte chimiche e dall'avere i capelli come paglia. Ho cominciato a tingerli a 17 anni, e da allora la tinta per me era diventata una sorta di schiavitù: non riuscivo proprio a vedermi con il mio colore naturale, e lo cambiavo abbastanza spesso. Insomma, per anni ho stressato all'inverosimile i capelli. Poi una sera mi venne l''illuminazione: e se provassi l'hennè? Ai tempi sapevo solo che l'hennè era un metodo naturale per tingere i capelli e che non li avrebbe danneggiati, ma ne ignoravo totalmente tutte le altre proprietà curative. Poi googlando mi si è aperto un mondo. Devo dire che continuo ancora ad ignorare il mio colore naturale, poichè sono passata dal fare le tinte chimiche al fare l'hennè con regolarità, ma quanto meno adesso non vado a danneggiare minimamente i capelli, ma anzi, li coccolo. Insomma, dicevo: googlando mi si è aperto un mondo e man mano ho cominciato a leggere anche di cosmesi ecobiologica. Ne sono rimasta affascinata. Ricordo ancora che le primissime marche che ho scoperto sono state Fitocose e La Saponaria!

2. Qual è stato il tuo primo acquisto bio?

Indovinate? Una volta entrata in fissa con l'hennè, piazzai un ordine sul sito di Le erbe di Janas. Comprai 500 gr di hennè, altre erbette e anche l'olio di cocco e il burro di karitè. Insomma, ho cominciato proprio dalle basi.

3. Qual è il tuo ultimo acquisto bio?

Ho acquistato 3 cose recentemente: il deodorante di Green Energy Organics, il nuovo addolcilabbra Torta di mele e il rossetto Plum cake di Neve Cosmetics.

4. Il prodotto bio di cui proprio non puoi fare a meno?

Difficile rispondere a questa domanda, perchè fondamentalmente sono poco abitudinaria e vario quasi sempre i prodotti. Direi che due must sono: il gel di aloe di Bioearth, che per me è fondamentale per le situazioni in cui devo lenire e sfiammare e il sapone di Aleppo. Aggiungerei anche oli vari per il corpo e l'amata nuvola di karitè.

5. Che rapporto hai con le marche da supermercato che si autoproclamano bio?

Bah, come si può anche lontanamente avere stima di aziende del genere? Sono da evitare come la peste. Mi capita tantissime volte di vedere al super delle marche con un carinissimo pack e con la scritta bio in bella mostra, per poi scoprire che se va bene, di bio c'è solo un olietto in quantità infinitesimali. O peggio ancora, che hanno dei nomi che richiamano al bio e alla natura, quando poi di bio e naturale non hanno niente. Mi chiedo con che coscienza vadano a dormire la notte, sapendo che quotidianamente ingannano decine di persone convinte di acquistare qualcosa di non dannoso.

6. Qual è la marca che hai bandito dal tuo bagno?

Non vivo sola e di conseguenza non tutte le cose presenti in bagno sono mie. Quelle che personalmente ho bandito sono tantissime, diciamo tutte le marche di grandi multinazionali che minimamente non si impegnano per produrre cosmetici più decenti a livello di formulazioni.

7. Quando di inci ne sapevi poco o nulla, hai mai fatto qualcosa di cui ti sei pentita?

Avoja! :D Sicuramente le tinte come dicevo prima, e anche la piastra. Se penso al fatto che prima quasi quotidianamente piastravo e bruciavo tantissimo i capelli... Brrr. In generale comunque il fatto di aver acquistato per anni prodotti contenenti sostanze schifide e farmi prendere bellamente in giro sulle loro proprietà e l'averci speso soldi per cosmetici con formulazioni vuote... Beh, sono tutte cose di cui mi pento.

8. Quali sono i pregi e le soddisfazioni del passare ai prodotti bio?

Ma tantissimi! In primis il sentirsi apposto con la coscienza, il sapere che i prodotti che stai utilizzando non danneggiano niente e nessuno. In secondo luogo non c'è parte del mio corpo che non ne abbia beneficiato, sul serio. I capelli non hanno più l'ombra di una doppia punta (mentre prima ne erano strapieni), il viso ha un aspetto più sano e riesco a tenere meglio sotto controllo la situazione brufoli e la pelle del corpo è realmente nutrita ed idratata. Per dire, prima durante l'estate ero piena di peli incariniti, era una situazione che mi faceva disperare (poichè avendo una pelle delicata, non potevo nemmeno risolvere con gli scrub). Sapete come ho risolto? Semplicemente nutrendo realmente la pelle. Quest'estate quasi non ci credevo che i peli incarniti si erano più che dimezzati e non mi hanno praticamente causato problemi!  Insomma, bio forever and ever.

9. Hai mai "spignattato"?

Prima combinavo qualcosa (sempre robe minimal eh) ma adesso mi sono davvero impigrita. Comunque un giorno vorrei provare a fare il gel di aloe da sola, visto che possiedo una splendida piantina già da anni.

10. Controlli sempre l'inci dei prodotti che acquisti? Prima o dopo averli acquistati?

Li controllo sempre, e li controllo prima. A seconda di dove acquisto, li controllo per motivi diversi. Se sono al super, mi preme innanzitutto verificare che non stia acquistando qualche schifezza immane. Se invece sono in una bioprofumeria o se devo acquistare online, sulle marche bio sto ovviamente tranquilla, ma comunque controllo la formulazione che hanno, per capire almeno approssimativamente se il prodotto possa fare al caso mio o no.

11. Sei disposta a pagare di più per un prodotto bio? E perchè?

Ricordo ancora quando la me di qualche anno fa (prima di conoscere il bio) esclamava: "Io più di tot soldi per uno shampoo non li spendo!" Eeeeehhh, ne è passata di acqua sotto i ponti! :D Ho cambiato radicalmente punto di vista. Diciamo comunque che è stato un percorso graduale. Le prime volte che mi sono approcciata alla cosmesi ecobio, ovviamente ne ho risentito del fatto che i prezzi fossero più alti. Insomma, se prima con 5 euro al supermercato acquistavo shampoo e balsamo, adesso con 5 euro a malapena potevo acquistare uno shampoo. Quindi i primi tempi mi orientavo quasi sempre verso le marche bio più economiche. Poi con il tempo è nata la voglia di sperimentare un po' tutto e quindi ho allargato gli orizzonti. Insomma, non si può negare che la cosmesi bio costi sempre e comunque di più rispetto a quella tradizionale, ma un motivo c'è, ed è la qualità. Sono disposta a spenderci di più perchè poi ho la garanzia di star acquistando un cosmetico davvero valido e performante, senza contare il fatto che il prezzo si ammortizza nel tempo. Il vero sperpero di denaro è nei confronti dei cosmetici vuoti e con formulazioni dannose: si spendono pochi soldi per volta (ma che con il tempo diventano belle sommette) per acquistare dei prodotti che in realtà sono finti, sintetici, che spesso non hanno all'interno nessun estratto o olio vegetale, ma solo derivati chimici che sono totalmente inefficienti.

12. Credi che questa del bio sia una moda passeggera o che le cose possano realmente cambiare?

Questa è una domanda spinosa, cara Sue. Sono sempre un po' combattuta sul come guardare alle aziende che negli ultimi anni hanno cominciato a sfornare prodotti decenti per cavalcare la moda del bio. Da un lato mi viene da dire "ben venga", dall'altro però rimango sempre un po' scettica. Rimango scettica perchè, se tra le persone comuni non c'era la consapevolezza del bio poichè magari non si avevano le conoscenze necessarie, lo stesso non si può dire per i formulatori dei prodotti cosmetici e delle aziende che li rivendevano, che sapevano bene quello che invece stavano spacciando. A volte scendo pure io al compromesso e acquisto prodotti al super da aziende che hanno sistemato le formulazioni solo da poco (anche perchè non sempre si possono spendere tanti soldini per uno shampoo) però ecco, vorrei che ne avessero preso prima consapevolezza.
Per quanto riguarda invece il cliente sì, credo che si tratti di un reale cambiamento. Noto che c'è una maggiore sensibilità riguardo i temi ecologici e l'attenzione verso l'ambiente. Sempre più persone giungono alla conclusione che inquinare deliberatamente, anche con semplici prodotti di abbellimento come i cosmetici, è sbagliato.

13. Influenzi famigliari o amici nell'acquisto di prodotti bio?

Dipende sempre dalla persona che mi ritrovo di fronte. Se noto che è ben disposta sull'argomento e ad ascoltarmi, ne parlo più che volentieri. Se invece noto una certa chiusura mentale o totale disinteresse per l'argomento lascio perdere, di solito non se ne ricava un ragno dal buco.

14. La tua scelta bio si estende anche al make up?

In linea di massima sì. Per quanto riguarda i prodotti per la base, come fondotinta, ciprie, primer e quant'altro, per me sarebbe impensabile non utilizzare dei prodotti bio, poichè trovo abbia poco senso utilizzare la cremina di tutto rispetto e poi infarcirsi il viso di un fondotinta zeppo di siliconi: significa gettare via tutto il lavoro. Anche per quanto riguarda gli ombretti ormai il mercato ecobio è ben fornito e non sento nessuna necessità di orientarmi altrove. Trovo solo delle difficoltà per quanto riguarda le matite occhi e i rossetti (che vorrei fossero performanti e non si volatilizzassero subito), per cui in questi ultimi casi sono disposta a scendere ad un compromesso.

15. Cosa vorresti trovare nella tua bioprofumeria ideale?

TUTTO! :D Scherzi a parte, trovo che le bioprofumerie siano solitamente ben fornite, quindi non ho desideri in particolare, mi vanno bene così.

Riguardando il post mi rendo fuori che è venuto fuori un pippone (l'ennesimo, tanto per cambiare), ma questa volta la colpa è esclusivamente di Sue che ha posto domande ben articolate e interessanti. Prendetevela con lei! ^_^

Premesso che ho scarsi ricordi su chi abbia partecipato o meno al tag, quindi perdonatemi nel caso foste state già taggate, sarei curiosa di leggere le risposte di Nonsolobio, Recensioni Cosmetiche e NaturaEcobio.

Come al solito siete comunque tutte invitate a partecipare!

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18 commenti

  1. Il primo prodotto bio che ho acquistato è stato (tre anni fa) lo shampoo girasole e arancio dolce di La Saponaria. Anche adesso è uno dei miei shampoo preferiti e i miei capelli ringraziano. Anni e anni di siliconi ed ero piena di doppie punte e con della paglia in testa. "Soffro" tanto anche io di peli incarniti, com'è che hai risolto? Mi interesserebbe tantissimo sapere il trucchetto :)

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    1. Che coincidenza, anche per me lo shampoo di La Saponaria è stato tra i primi! :D
      Per quanto riguarda i peli incarniti, una delle condizioni che più li favorisce è la secchezza. Più la pelle si presenta secca e arida, più questi tendono a crearsi. Prima utilizzando prodotti che nutrivano solo in apparenza ne avevo sempre le gambe piene, adesso invece in inverno cerco di spalmare prodotti corposi e nutrienti, per esempio oli puri, subito dopo la doccia a pelle ancora umida. Tutte le volte che mi faccio la doccia! E d'estate ho avuto molti meno problemi :)

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  2. Che bel post lho letto tutto d'un fiato :D mi piace molto scoprire come si sono avvicinate le altre al Bio, quali sono stati i primi prodotti e soprattutto se hanno trasmesso questa passione anche altre persone!

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    1. Anche a me incuriosisce sempre molto leggere le risposte degli altri e vedere un po' come la pensano, se abbiamo pensieri in comune. :)

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  3. Passano gli anni ma questo tag mi dà sempre grandissime soddisfazioni quando chi partecipa ha le idee ben chiare come te. Mi ha fatto davvero un gran piacere leggerti, ero quasi sicura che avessi cominciato con le erbette; ahimè per me è un argomento ancora molto spinoso, nel senso che non saprei davvero da dove cominciare. Eppure qualcosa mi dice che per i miei capelli supersecchi sarebbe un vero e proprio toccasana!

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    1. Magari puoi cominciare proprio da qualche erbetta base, ne compri una e prima chiedi al produttore o al rivenditore quali potrebbero essere le erbette più indicate per il tuo tipo di capelli. Utilizzarle è impegnativo, ma il risultato che si ottiene ripaga sempre il lavoro svolto e ti stupiranno! Per esempio mi ricordo che quando ho utilizzato delle erbe lavanti per sciacquare i capelli, una volta asciugati quasi non ci credevo che con una semplice erba fossero venuti fuori così puliti! :D
      Grazie a te per il tag, è davvero molto interessante e rispondere a tutte le domande è stato un vero e proprio piacere ^_^

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  4. Ricordo anche io quando dicevo "più di tot non spendo!", tempi mooooolto lontani! Ahahah!
    D'accordo su tutto, ottime risposte! ^.^

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    1. Ahahaha come si cambia nel tempo! Mai avrei immaginato che adesso avrei speso tanti soldi per uno shampoo o per una crema! :D

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  5. Questo tag è sempre super interessante, sia da fare che da leggere.
    Mi ritrovo in alcune cose che dici tipo "non spenderò più di tot", e poi ho cambiato idea. E pure io cambio sempre prodotti, per cui non ho dei favoritissimi che comprerei a ruota.

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    1. Il fatto è che ormai il mercato ecobio è vastissimo, per quanto un prodotto possa piacere è difficile ricomprare sempre quello a ruota, si ha sempre la curiosità di provare questo e quest'altro, nonostante con un prodotto si sia già trovata la pace dei sensi :)

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  6. In effetti mancava ancora la tua Entry! Abbiamo - ovviamente - tantissimi punti in comune, mia cara :3

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    1. Sono un bradipo ma pian piano ce la faccio, eheh. Sull'avere punti in comune non avevo dubbi :3

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  7. Molto carino questo tag, me lo ricordavo.
    Non so se l'ho già fatto o meno, devo ricontrollare. In ogni caso, grazie per aver pensato a me :)

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    1. Se non hai già partecipato, sarei curiosissima di leggere le tue risposte! E figurati, è stato un piacere taggarti! :)

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  8. Grazie Vero per avermi taggata! Mi piace molto questo tag ma è bello lunghetto e diciamo impegnativo, ho una scaletta di post per il blog che di sto passo lo riuscirò a fare nel 2025 ahah però prima o poi lo faccio perchè mi piace molto!! Grazie :*

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    1. Certo Sonia, quando vuoi! Si tagga per piacere e rispondere non dev'essere un obbligo, ma un altro piacere! :D Sentiti libera di partecipare quando vuoi ^_^

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  9. Che carino questo tag, non lo conoscevo :) se non ti dispiace appena ho tempo per rispondere partecipo anch'io volentieri ;)

    Buona domenica,
    Lalla

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    1. Ma certo, mi fa piacere se partecipi anche tu! :D
      Buona domenica anche a te Lalla ^_^

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